Jessie Evans

24 maggio 2012  |  Published in Gli Artisti 2012

“C’era una volta un’ardita bambina che viveva su una nave. Il suo nome era Jessie Evans. Era nata a Fort Bragg, una deprimente cittadina portuale sulla costa della California del nord. Suo nonno era un marinaio, così come il suo patrigno.

Ma la nave di quest’ultimo era di qualità scadente, e finì per schiantarsi contro le rocce della costa della Nuova Scozia. Jessie era a bordo durante il naufragio, e lo ricorda come un momento molto eccitante. Aveva quattro anni. Amava l’azione, e amava la musica, tanto che nello stesso periodo inizia a studiare il violino. A 12 viene sbattuta fuori dalla banda musicale della scuola per essersi calata un acido. A 18 anni se ne va di casa. Compra un biglietto di sola andata per Londra, e viaggia attraverso l’Europa suonando il suo sax per strada e dormendo in posti di fortuna. Poi torna in California, a San Francisco. Suona il sax nel quartetto femminile punk-goth Subtonix, e il basso nei The Knives.

Nel 2001 fonda The Vanishing, trio death-rock che rapidamente conquista le anime cupe di entrambe le parti dell’oceano. Il loro ipnotico sound evoca i Crass, i Chrome e i Suicide, con una Cyndi Lauper sconvolta al volante e visionari testi sci-fi. Pubblicano due album: Songs for Psychotic Children (nel 2003, per GSL) e Still Lifes Are Failing (nel 2004, per la Fatal di Hanin Elias).
Nel 2004 The Vanishing, nel frattempo diventati un duo, si trasferiscono a Berlino. Venti minuti dopo essere scesa dall’aereo, Jessie Evans incontra Bettina Koster. La Koster, voce e sax delle mitiche Malaria!, e Jessie, capelli scompigliati, sopracciglia depilate e cappello da pilota, sentono di avere molto in comune, e diventano subito amiche. Decidono di fare un disco insieme: Autonervous è il nome del progetto e dell’album, che esce nel 2006 e che rappresenta il culmine dell’interesse della Evans per la new wave, il legame tra due grandi artiste di due generazioni e paesi diversi.

Sciolti The Vanishing (nel 2005), Jessie inizia a costruire “l’astronave che la porterà verso il sole”. Is It Fire? è il titolo del suo primo album solista, uscito nel 2009 per la sua etichetta, Fantomette. I nomi degli artisti che hanno collaborato al disco sono prestigiosi: Toby Dammit (Iggy Pop, Swans), Budgie (Siouxsie and the Banshees, The Creatures), e poi Martin Wenk dei Calexico, etc.

Vedere Jessie Evans in concerto è un’esperienza elettrizzante. Lei, così esile, che suona il sax con tutto il fiato in corpo, gli abiti carnevaleschi. E poi, sorpresa, esce dalla vetrina (o scende dal palco) e si mischia tra la folla, ballando.”

(Jessica Dainese, http://www.territoriomusicale.it/news/id/1068.aspx)

 

JESSIE EVANS @ NOT.fest > Martedì 14 agosto

 

http://www.myspace.com/jessieevansmusic